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Opportunity Monitor è un esempio di Agente AI persistente in Quantiq. Il suo obiettivo non è limitarsi a rispondere a una domanda, ma osservare una fonte nel tempo, rilevare cambiamenti rilevanti e trasformarli in segnali che possono diventare attività operative.

Prima di usarlo è utile conoscere il funzionamento generale degli Agenti AI. Consulta Come creare e configurare un Agente AI.

1. Definisci cosa vuoi monitorare

Collega una fonte coerente con la missione dell’agente e chiarisci che tipo di cambiamento ti interessa. Un monitor efficace ha un perimetro preciso: osservare tutto indiscriminatamente produce più rumore che valore.

2. Crea la baseline

La prima esecuzione utile costruisce una baseline, cioè lo stato di riferimento con cui confrontare le osservazioni successive. Senza una baseline non è possibile distinguere in modo affidabile ciò che è nuovo da ciò che era già presente.

Controlla che la fonte iniziale rappresenti davvero una situazione valida prima di usarla come punto di partenza.

3. Lascia che l’agente acquisisca nuovi snapshot

Nelle esecuzioni successive Opportunity Monitor salva nuovi snapshot della fonte e li confronta con lo stato precedente. Questo permette di individuare variazioni, aggiunte o altri cambiamenti rilevanti per la missione configurata.

4. Valuta i segnali, non soltanto i cambiamenti

Non ogni variazione merita un’azione. Il workflow può valutare i cambiamenti usando dimensioni come:

  • rilevanza;
  • impatto;
  • urgenza;
  • confidence;
  • actionability.

Questi elementi aiutano a distinguere un semplice cambiamento tecnico da un’opportunità o un rischio che richiede attenzione.

5. Mantieni il controllo umano sulle azioni importanti

Quando un segnale può diventare un’attività concreta, Quantiq può mantenere un passaggio di approvazione. In questo modo l’agente propone o segnala, mentre la decisione di trasformare il risultato in lavoro operativo resta controllabile.

Questo modello è particolarmente utile per attività strategiche o per sistemi che monitorano fonti esterne soggette a rumore.

6. Trasforma il segnale in un’attività del Project Workspace

Dopo l’approvazione, un segnale può essere collegato a un’attività del Project Workspace. In questo modo il risultato dell’agente non resta isolato nella cronologia delle esecuzioni, ma entra nel lavoro reale del progetto.

7. Rivedi periodicamente missione e fonte

Un Opportunity Monitor utile nel tempo richiede manutenzione. Se la fonte cambia struttura, se l’obiettivo del progetto evolve o se l’agente genera troppi segnali poco utili, rivedi configurazione, perimetro e criteri.

Un flusso tipico

  1. Fonte collegata.
  2. Baseline iniziale.
  3. Nuovo snapshot.
  4. Confronto e change detection.
  5. Valutazione del segnale.
  6. Approvazione quando necessaria.
  7. Creazione di un’attività nel Project Workspace.

Questo flusso mostra bene la differenza tra un Agente AI e una normale chat: l’agente conserva stato, confronta esecuzioni e collega il risultato a un processo operativo.

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2,1 min readPublished On: Agosto 21, 2026Last Updated: Agosto 21, 2026